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730/2019 - CAF CGIL PRESSO SEDE ERICSSON DI ROMA

Categoria: Notizie RSU Roma Ericsson
Creato: Mercoledì, 17 Aprile 2019 Pubblicato: Giovedì, 18 Aprile 2019
Scritto da Rsu Roma Ericsson Slc-Cgil

Il Caf Cgil sarà presente nel campus Ericsson di via Anagnina presso la nostra saletta sindacale. Nella tabella sottostante, sono indicate le date e gli orari disponibili.

Attenzione: Le date di giugno saranno disponibili alla prenotazione solo dopo l'esaurimento delle date e degli orari di maggio. 

 

Per effettuare la prenotazione per il 730,  inviare una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. allegando il seguente form opportunamente compilato

Nominativo Rec. Telefonico Email 730 sing. 730 cong. Iscritto Cgil
           

Successivamente un delegato RSU vi contatterà per darvi l'appuntamento.

La prenotazione è necessaria anche per coloro che intendono avvalersi del servizio per l’elaborazione del 730 (autocompilato) con la documentazione in originale che verrà scansionata.

Documenti indispensabili:

  • Fotocopia del documento d'identita
  • Codice fiscale se presentano 730 congiunto anche del coniuge
  • Scontrini della farmacia la restante documentazione verrà scansionata
  • Per coloro che presentano per la prima volta il 730 con il caaf cgil presentare sempre le dichiarazioni dei redditi degli ultimi due anni: utili anche per l’accesso alla precompilata dell’agenzia delle entrate

Di seguito le informazioni necessarie

I vostri delegati della RSU Ericsson sono a disposizione per ulteriori chiarimenti: Contatti

RSU Roma Ericsson Slc-Cgil

COMUNICATO SEGRETERIE NAZIONALI SU SCORPORO RAMO "NETWORK BUILD & FIELD SERVICES"

Categoria: Notizie RSU Roma Ericsson
Creato: Lunedì, 08 Aprile 2019 Pubblicato: Lunedì, 08 Aprile 2019
Scritto da Segreterie Nazionali - Slc, Fistel, Uilcom, Ugl tel.

SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL UGL TELECOMUNICAZIONI

COMUNICATO SINDACALE

 Nella giornata di venerdì 5 aprile si è tenuto l’incontro di procedura previsto per legge, tra Ericsson Telecomunicazioni, Ericsson Services Italia e le OO.SS. unitamente alle RSU, in relazione al conferimento di ramo d’azienda denominato Network Build & Field Services.

Secondo l’informativa aziendale, il conferimento di questo ramo completa la strategia aziendale di consolidamento di EXI riguardante attività di gestione progetti locali, installazione, integrazione, manutenzione e costruzione reti, e interesserebbe 63 lavoratori così divisi: 10 Assago, 4 Genova, 2 Moncalieri, 13 Napoli, 31 Roma, 3 Venezia.

Secondo la Direzione, il Personale individuato, salvo qualche eccezione, opera e operava in attività interessate ad attività di EXI, formandone il completamento.

La Delegazione Sindacale ha espresso un parere assolutamente negativo, evidenziando:

  1. l’approssimazione con cui si definiscono i piani industriali che nascono dall’oggi al domani, tanto che, nell’incontro sull’informativa annuale del 13 marzo con l’ AD Federico Rigoni, di questa cessione non c’era traccia.
  2. L’invenzione dell’unità di business un mese prima del conferimento, e l’individuazione di un numero consistente, anche di Personale dichiarato in esubero e su cui vertono una serie di cause legali.
  3. L’incremento di un numero consistente di addetti in un’azienda che non riesce ad avere una visibilità oltre il prossimo trimestre, malgrado le assicurazioni date sempre nell’informativa del 13 marzo.
  4. Una mancanza di politica del Personale volta a soddisfare le aspirazioni professionali, a motivare e mobilitare le energie, a pacificare un clima avvelenato da ricorsi, controricorsi e trasferimenti, che oltre ad ingrossare gli emolumenti degli studi legali non risolvono un bel nulla, anzi, inalano veleni che non aiutano un’azienda appena nata.

Non solo abbiamo espresso e ribadiamo la nostra contrarietà nei tempi, nei modi e nella sostanza di questo conferimento, ma sottolineiamo con forza la nostra preoccupazione che riguarda ben più di 63 lavoratori, bensì quasi 500.

Se Ericsson Italia non crede nel progetto avviato poco più di un anno fa, e smette di alimentare Ericsson Services o impedisce di operare, si assume una grave responsabilità che mette a repentaglio il futuro di 500 famiglie e disperde un importante patrimonio professionale, a vantaggio di un lavoro povero, malpagato e di bassa qualità. Un leader mondiale del 5G come Ericsson, non può avallare e rendersi protagonista di scelte industriali volte ad abbassare la qualità dei servizi offerti.

Su Ericsson Services Italia, attendiamo risposte positive che traguardino un futuro industriale solido.

Roma, 8 aprile 2019

Le Segreterie Nazionali

SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL UGL-TELECOMUNICAZIONI

SLC-CGIL Tel. 06-42048212 Fax 06-4824325 e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

FISTel-CISL Tel. 06-87979200 Fax 06-87979296 e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

UILCOM-UIL Tel. 06-45686880 Fax 06-85353322 e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

UGL-Telecomunicazioni Tel. 06-85350277 Fax 06-85386490 e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ericsson: Comunicato unitario su incontro 13 marzo

Categoria: Notizie RSU Roma Ericsson
Creato: Venerdì, 15 Marzo 2019 Pubblicato: Venerdì, 15 Marzo 2019
Scritto da Super User

In data 13 marzo 2019 si è svolto l’incontro di informativa nazionale sull’andamento e le prospettive di Ericsson Italia. Per la delegazione sindacale erano presenti le Segreterie Nazionali e Territoriali e il Coordinamento delle RSU di TEI e EXI.

L’Ing. Rigoni, che a breve lascerà l’incarico, ha rappresentato uno scenario nazionale non facile, a causa della compressione dei prezzi dei servizi offerti che non ha eguali in Europa, e alle incertezze sugli investimenti 5G, dovute alle ingenti risorse impegnate dagli operatori nell’asta delle frequenze. Tuttavia, la domanda di servizi è in crescita ed Ericsson ha tutte le carte in regola per cogliere tutte le opportunità di mercato non dimenticando che è leader mondiale sul 5G. Secondo l’Amministratore Delegato, Ericsson Italia è in linea con il piano ridefinito a livello mondiale, sia per il focus sul business, sia sulla determinazione dei costi. Rimane ancora una quantità di uscite non avvenute relative ai piani 2017-18 e rimane alta l’età media del personale. Per quanto riguarda EXI, l’Ing. Rigoni ha riconosciuto lo sforzo fatto da tutti i lavoratori, tanto che oggi la Società è fortemente competitiva.

La Delegazione Sindacale ritiene che nel paese si stia aprendo una fase di grosse opportunità, perché se è vero che l’asta sulle frequenze ha molto pesato economicamente sui maggiori operatori telefonici, è anche vero che per le stesse ragioni questi non possono star fermi. Segnali in tal senso già si intravedono, attraverso un annunciato accordo tra Tim e Vodafone sulle torri trasmissive. Opportunità che, insieme alle continue incertezze sui competitor asiatici, pongono ad Ericsson, forte del suo know-how, la possibilità di posizionarsi solidamente. Per il Sindacato questa ripartenza però, deve avvenire in un clima positivo, espansivo e di valorizzazione dei lavoratori. Il ringiovanimento della forza lavoro passa attraverso l’assunzione dei giovani piuttosto che l’emarginazione dei più anziani, anche perché ormai i più anziani hanno intorno ai 50 anni e non ci sono molte possibilità per andare in pensione, nonostante la quota 100 che comunque può essere valutata per chi fosse interessato. La formazione continua rimane un asso strategico di riposizionamento delle risorse.

La Delegazione Sindacale ha poi chiesto di porre fine all’ostracismo legale reiterato nei confronti del personale reintegrato. Non ha senso impiegare ingenti risorse in parcelle legali, con l’unico risultato di incattivire gli animi e introdurre nuovi veleni.Si è poi manifestata preoccupazione per le attività di EXI, poiché alcune commesse stanno per concludersi a breve, e non c’è visibilità su come saturare l’attività del personale. Comunque si debbono fare tutti gli sforzi per valorizzare le risorse interne, prima di ricorrere all’esterno. L’AD Ing. Rigoni, ha chiarito che non si ricorrerà, per l’anno 2019, a misure traumatiche per la gestione delle eccedenze rimaste. Ha ribadito il ruolo della Formazione (23500 ore nel 2018) e l’importanza di nuove assunzioni di giovani, anche se al momento non ha dettagliato alcun impegno. Su EXI ha annunciato che si stanno portando avanti importanti trattative per portare dentro commesse, anche se al momento non può offrire garanzie. Sulle risorse interessate ha ribadito che se ci sono competenze interne, non ci sono ragioni per cercarle fuori. Pertanto se ci sono potenziali possibilità, vanno evidenziate. L’incontro si è concluso con l’impegno ad incontrarsi con il nuovo Amministrazione Delegato.

Le Segreterie Nazionali SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL,UGL-TELECOMUNICAZIONI

INCONTRO ERICSSON EXI DEL 20/02/2019 E CALENDARIO ANNUO

Categoria: News Ericsson EXI
Creato: Giovedì, 21 Febbraio 2019 Pubblicato: Venerdì, 22 Febbraio 2019
Scritto da Super User

Il 20 febbraio si è svolto presso Unindustria a Roma, un incontro a carattere nazionale tra i sindacati e Ericsson EXI.

L'incontro ha prodotto come risultato finale il calendario annuo 2019 per l'utilizzo collettivo di ferie e permessi. La chiusura collettiva per le ferie sarà per tutti dal 12 al 23 agosto, mentre i ponti di primavera e di natale saranno obbligatori solo per coloro che hanno ancora ferie e permessi degli anni precedenti. Per tutti l'impegno sarà quello di consumare ferie e permessi dell'anno corrente entro il 31/12/2019.   

Calendario Annuo 2019 (download)

Nell'incontro si è fatto anche il punto sulla procedura di mobilità che si è conclusa il 31/12/2018. Le persone che sono fuoriuscite dalla nostra azienda sono in tutto 64 tra cui un dirigente. Delle persone suddette solo 17 hanno fatto richiesta per la NASPI mentre 6 sono andate via senza 'incentivo. La ripartizione delle fuoriuscite rispetto agli esuberi iniziali è la seguente:

Sede Esubero Fuoriuscita
Assago (MI) 6 5
Genova 5 4
Moncalieri (TO) 4 8
Napoli 28 15
Roma 53 19
Venezia 17 23

Sono state fatte in EXI tre nuove assunzioni a tempo determinato. 

L'azienda ha dichiarato che i piani del 2018 sono andati come desiderato, considerato anche l'ingresso inaspettato della commessa Wind3, per la quale si desidera arrivare a fare uno swap importante della rete radio.

Per quanto riguarda invece le commesse attualmente in dismissione, ossia quelle sulla fibra e il contratto Demetra (Vodafone), le cui scadenze sono previste rispettivamente a fine giugno e a fine luglio c.a., l'azienda sta pensando, laddove servisse, a spostare il personale attualmente impiegato su di esse, su altre attività lavorative.

A domanda l'azienda ha risposto che non vede al momento la necessità di aprire nuove procedure di licenziamento per il 2019.

Si è accennato alla possibilità di introdurre in EXI il Lavoro Agile (Smart Working) ma l'azienda vorrebbe rivedere anche alcuni aspetti per il personale operante in campo il cui orario di lavoro è stato già regolamentato nell'accordo integrativo del 9/3/2018.

 RSU Roma Ericsson EXI

 

    

 

 

 

 

 

 

 

COMUNICATO SINDACALE ERICSSON DALLE SEGRETERIE NAZIONALI

Categoria: News Ericsson TEI
Creato: Venerdì, 01 Febbraio 2019 Pubblicato: Venerdì, 01 Febbraio 2019
Scritto da Super User

 

SLC - CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione

FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni

UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione

  

Dalle segnalazioni pervenute dalle Rappresentanze Sindacali territoriali, risulta che i permessi pregressi richiesti a giornata intera non vengono presi in considerazione dall’azienda in quanto si deve dare priorità alle ferie. L’accordo che norma la fruibilità di ferie e permessi del Dicembre scorso, stabilisce la priorità delle ferie sui permessi a 8 ore solo per quanto riguarda la maturazione dell’anno corrente.

Sul pregresso di ferie e permessi viene definita esclusivamente la tempistica dello smaltimento, con l’obbiettivo di facilitarlo il più possibile. Pertanto, nel rispetto dell’accordo, vanno evitate interpretazioni unilaterali e non coerenti. L’incontro del 7 febbraio già previsto su altri temi, sarà l’occasione per un chiarimento ed eventuale precisazione di quanto convenuto nell’accordo del 11 Dicembre.

Roma 30 gennaio 2019

Le Segreterie Nazionali

 SLC CGIL - FISTEL CISL - UILCOM UIL

 

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